| Krell Design |
| Web Design - Internet |
| Scritto da Salvatore Mulliri |
| Venerdì 24 Aprile 2009 10:22 |
![]() È difficile spiegare le proprie ossessioni di carattere estetico specialmente se queste poco hanno a che fare con le avanguardie artistiche e non nascono dall''ammirazione di formidabili epigoni. I miei studi mi hanno portato ad ammirare i grandi geni dell''architettura e del design, ma bisogna ammettere in tutta franchezza che le passioni della maturità ben poco riescono a competere con quello che ci segna nell''infanzia. Per capire qual'è la fonte della nostra immaginazione bisogna guardare più in profondità e rovistare in quelle memorie infantili che non siamo mai riusciti a obliare e non perché preservate dal sentimento della nostalgia, ma in quanto impossibili da distruggere, visto che molto di tutto ciò è avvenuto in seguito vi si poggia come su solidissime fondamenta. Esplorando i nostri privatissimi sotterranei si possono scoprire cose sorprendenti: quello che noi pensavamo un caposaldo della nostra idea di Industrial Design, ad esempio la rossa radio Brionvega TS502 appartenente alla zia, in realtà ci era piaciuta di primo acchito perché ci ricordava qualcosa di già visto in precedenza. Scavando nelle nebulose profondità del passato emerge anche il contorno arrotondato di un televisore Rex dalle manopole in finto avorio. Ma non è uno schermo vuoto. Le immagini in bianco e nero sono quelle di un film del 1956: Il Pianeta Proibito. Per chi non conoscesse la trama del film una scheda su Wikipedia sarà più esplicativa. A parte l'estetica "aerodinamica" tipica di quegli anni, rimasi e sono tuttora affascinato dalla scomparsa degli antichi abitanti di Altair IV. La misteriosa razza dei Krell all'apice della propria civiltà creò una portentosa e immensa macchina nascosta nelle viscere del pianeta che aveva il potere di materializzare i desideri di chi si collegava ad essa, ma nonostante questo, o forse a causa di questo, misteriosamente si estinse in una notte. ![]() Ho deciso di firmare in questo modo: "Krell Design", tutti i lavori che d'ora in poi segneranno un passaggio, un tentativo di oltepassare i luoghi comuni per ottenere qualcosa di originale, ma anche un design che sia il superamento tanto del tecno-barocco dei primordi quanto dell''asettico zen sempre di moda per la sua universale imitabilità. Saranno "Krell Design" tutti i progetti che pensano al futuro non come estetica, ma come strumenti per migliorare e soddisfare le esigenze di chi ha bisogno di una efficace presenza sul web, fatta di grafica ma anche di testi comprensibili e facilità d'uso, senza cadere nell'illusione del facile compiacimento tramite le mode o il volatile stupore generato dagli effetti digitali. Il logo "Krell Design" vuole rappresentare questo approccio amichevole, ma accuratamente ragionato al nuovo e alle possibilità future. ![]() |




