dal 1997 laboratorio
di WebDesign e Grafica Digitale
L'Isola Virtuale dal 1997
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L'isola virtuale ha compiuto dodici anni.
Dalla sua pubblicazione, nel lontano dicembre 1997, questo sito è sempre servito come luogo virtuale per esporre alcuni lavori di grafica digitale dedicati alla Sardegna. Nonostante l'interfaccia datata, l'Isola Virtuale ha ancora un notevole successo tra gli estimatori della Sardegna antica.

L'isola Virtuale

Per chi stesse cercando la vecchia Isola Virtuale e i suoi viaggi attraverso le antiche civiltà del Mediterraneo, l'immagine delle passate home-page apre una finestra temporale sul vecchio sito.

Cosa è cambiato in questi dodici anni? Prima di tutto il mondo come lo conoscevamo. Internet ha fatto questo e molto altro ancora. Nel 1997 Internet, da poco più di un anno in Italia, sembrava un giochino per smanettoni. Quando confidai a un editore di prodotti multimediali che volevo lavorare per il Web mi disse: "È solo un bluff, gente dell'ambiente mi ha detto che non durerà più di 2-3 anni." Questa era le percezione che si aveva di internet in Italia nel 1997.

Oggi ogni impresa, ente, organizzazione, evento ha la sua manifestazione sul World Wide Web e tutto questo ci sembra ovvio e naturale. Ormai, per la maggioranza delle persone, è diventato un gesto automatico aprire un motore di ricerca per cercare il significato di un termine sconosciuto, un sistema GIS per trovare un indirizzo, Wikipedia per rintracciare una nozione.

La riedizione dell'Isola Virtuale ha il significato di un nuovo inizio.
Oggi il navigatore del Web è molto più smaliziato ed è difficile evocare in lui lo stesso senso di stupore che nel 1997 riusciva a suscitare un'applet java con il rudimentale effetto delle onde sull'acqua. Dopo aver navigato tra le fantasmagorie dei siti flash e nei mondi virtuali in 3D gli utenti assuefatti a questi anni di effetti speciali cominciano a cercare qualcosa di diverso. Questo è il senso di un sito dinamico che si evolverà nel tempo e permetterà l'interazione con i suoi contenuti tramite l'intervento dei visitatori, in modo che tutti i suoi contenuti possano essere commentati e valutati. Che senso avrebbe altrimenti un nuovo inizio?

Salvatore Mulliri, Digital Designer